L’allenatore del Bologna, all’esordio sulla nuova panchina, ha parlato al termine della sfida con il Torino, terminata 1-1
Raffaele Palladino ha analizzato la sfida tra Bologna e Torino, la prima per lui sulla panchina dei bolognesi. Il nuovo tecnico era subentrato nel corso della settimana a Domenico Tedesco. Per il nuovo tecnico oggi è arrivato il primo punto nella sfida con il Torino, nella partita terminata 1-1, in cui sono andati avanti i padroni di casa con Bernardeschi, salvo poi farsi recuperare con il gol di Kulenovic nella ripresa.
La conferenza stampa
Cosa da fastidio di piĂą e che non ha funzionato nella sfida oggi?
Cerco di fare un’analisi un po’ generale. Intanto arrivando tre giorni fa non mi aspettavo un partita perfetta indubbiamente, perchĂ© comunque ho avuto modo di stare davvero poco con questi ragazzi. La cosa che mi aspettavo, che ho chiesto e che ho visto è stata la loro reazione da squadra e da gruppo e quindi questo è un aspetto positivo su cui dover ripartire. Ho visto una squadra viva, una squadra che ci tiene, che non accetta stare lì sotto altrimenti, non avrebbero fatto una partita giusta come l’hanno fatta oggi per sessanta, settanta minuti. Ci sono delle cose de migliorare a livello tecnico indubbiamente, ci sono dei principi da sistemare, però ho visto una squadra avere una reazione giusta e quindi su quello sono soddisfatto. Il dispiacere è che per sessanta, settanta minuti siamo stati in controllo, siamo stati in gara, perchĂ© nel primo tempo non abbiamo preso nemmeno un tiro in porta e abbiamo avuto la possibile occasione con Pobega per andare sul raddoppio. Nel secondo tempo abbiamo sbagliato qualche ripartenza di troppo, secondo me nell’ultima scelta, nell’ultimo passaggio potevamo essere piĂą lucidi e poi siamo calati tanto di condizione fisica, perchĂ© si è visto, ve lo avevo detto giĂ in conferenza che purtroppo questo è un aspetto su cui dobbiamo lavorare. Abbiamo la fortuna di avere adesso la sosta, tre settimane con cui lavoreremo con chi non va in nazionale. Mi prendo tante cose positive, le partite ti danno tante indicazioni, quindi andrò a lavorare su queste cose, tendendo conto che ci dispiace perchĂ© oggi volevamo la vittoria davanti ai nostri tifosi.
Per quanto riguarda il discorso sistema di gioco, la divisione dei compiti e la difesa a tre. SarĂ questa la strada che percorrerete?
Si, è quello a cui credo è quello che la squadra secondo me può fare, perchĂ© gli interpreti che abbiamo in quel ruolo nella difesa a tre, nei quinti, in mezzo al campo è una squadra che a volte ha giocato a due altre volte a tre, ma nelle corde ce l’hanno. Poi abbiamo comunque le qualitĂ per giocare e l’abbiamo dimostrato anche oggi a tratti per sessanta, settanta minuti, perchĂ© è una squadra che non ha preso nemmeno un tiro in porta, contro un buon Torino e che stanno insieme giĂ da tre quattro mesi, quindi io oggi non mi aspettavo di fare una partita perfetta come ho detto prima però ho visto tante cose positive su cui lavorare. PiĂą sto insieme a questi ragazzi, ho bisogno di stare piĂą tempo con loro e piĂą capirò se questo è il loro vestito piĂą ideale, piĂą comodo. Sicuramente io cercherò di dare una mano perchĂ© sono ragazzi che ci tengono al Bologna e vogliono ottenere una vittoria davanti ai propri tifosi che manca da tanto e oggi ci tenevano ve lo assicuro, ma io gli ho detto che la strada è giusta e che ripartiremo da qui.
Dopo quello di Bergamo c’è stato un altro errore grave di Skorupski, è in discussione?
No, non è in discussione perchĂ© lo conosco da soli tre giorni, ho bisogno di stare con lui e di valutarlo, come valuto Pessina, come valuto tutti i nostri portieri. Io sono con loro davvero da pochissimo. Mi discipa per il suo errore, perchĂ© veniva giĂ da un errore passato, però a me interessa e questo gliel’ho detto a fine partita nello spogliatoio sia a lui che alla squadra, Ă© come si reagisce all’errore. Mi interessa come reagisce perchĂ© quello è importante perchĂ© ti fa capire che sei un giocatore di livello e che non bisogna buttarsi giĂą perchĂ© un errore capita, posso sbagliare anche io sulla panchina a fare delle sostituzioni o a leggere la partita, possono sbagliare gli arbitri, possono sbagliare i calciatori. L’importante è come si reagisce all’errore.
Chiedo un giudizio sui due cambi, ha tolto Cambiaghi e ha inserito Odgaard, voleva dare piĂą fisicitĂ all’attacco, e De Silvestri per Helland per dare piĂą esperienza nella linea difensiva e perchĂ© non ha giocato Vitik?
Questa è stata una lettura data dalla gara, Cambiaghi ha speso tanto, nel primo tempo ha fatto un lavoro straordinario, sia in fase di non possesso, sia in fase di ripartenza. Ha dato tanto per la squadra, ha speso tanto e stava calando e volevo mettere un giocatore un po’ piĂą fisico davanti. Odgaard comunque si è comportato bene in quella posizione. Per quanto riguarda De Silvestri, l’ho provato questa settimana nella difesa a tre e lui come terzo mi ha detto che gli piace giocare anche li in quella posizione può fare anche il quinto perchĂ© comunque da ex terzino lo può fare in maniera tranquilla. Mi serviva un po’ di sperienza un po’ di letture dietro, perchĂ© avevo Heggem e Theathe che comunque avevano dato tanto e mi serviva un giocatore di esperienza, di letture, di capacitĂ anche di fare salire la squadra e di capire anche i momenti della partita. Io credo che che eravamo in controllo della gara, poi abbiamo preso questo mezzo buco ed è successo questo gol. Ci dispiace tanto, c’è un po’ di rammarico però, purtroppo bisogno accettarlo in questo momento.

Non riuscire a vincere con un Toro così penoso dice che siete messi davvero male forte.
mah il bologna di quest’anno ha venduto tanto e credo sia piu’ scarso dell’anno scorso